Cos'è
Esiste una Piacenza fatta di mattoni, storia e persone.
E da oggi, ne esiste una fatta di dati, modelli 3D e misurazioni dettagliate su cui immaginare, sperimentare, studiare e gestire la città di domani.
Il gemello digitale di Piacenza - la piattaforma tridimensionale che riproduce fedelmente il territorio comunale per migliorare la pianificazione, la gestione dei servizi e la valorizzazione urbana - realizzato grazie alle rilevazioni effettuate nei mesi scorsi, sarà presentato alla città in occasione di un incontro pubblico aperto a tutti in programma giovedì 14 maggio alle ore 11 presso l'Auditorium San'Ilario.
Il programma completo dell'evento e le informazioni sugli accrediti da parte degli ordini professionali saranno disponibili a breve su questa pagina.
Cos'è il gemello digitale (digital twin)
Droni e tecnologia mobile mapping per costruire la copia 3D della città
Il Gemello Digitale della città è una piattaforma tridimensionale che riproduce fedelmente il territorio comunale per migliorare la pianificazione, la gestione dei servizi e la valorizzazione urbana.
Le rilevazioni sono state effettuate con l’impiego di un’auto attrezzata con telecamere e sensori ad alta precisione e di droni per le riprese aeree per acquisire immagini, dati e misurazioni.
Il progetto – affidato a CGR Spa, Compagnia Generale Riprese Aeree con sede a Parma – rappresenta un investimento strategico per il Comune di Piacenza, che punta a dotarsi di una vera e propria infrastruttura digitale urbana capace di integrare e rendere interoperabili tutte le banche dati comunali.
Grazie al Gemello Digitale sarà possibile monitorare lo stato delle infrastrutture, programmare interventi di manutenzione, simulare scenari di trasformazione urbanistica e sviluppare nuovi servizi legati alla mobilità, al turismo e al marketing territoriale; un progetto che porterà la nostra città dentro una nuova dimensione di conoscenza e innovazione
Il Gemello Digitale è un investimento che produce valore: ogni dato acquisito oggi permetterà di risparmiare risorse domani, grazie a una gestione più intelligente e mirata del territorio. Con questa tecnologia sarà possibile leggere e gestire il territorio in modo più preciso, più rapido e più trasparente.
È una scelta che guarda al futuro, ma che produce benefici immediati per chi vive e lavora a Piacenza: una città che evolve e si modernizza, nel solco di una visione più ampia di smart city, in cui la tecnologia diventa strumento di sostenibilità e qualità della vita.
Le rilevazioni hanno interessato tutte le strade pubbliche accessibili del territorio comunale, comprese le vie di quartiere e le principali direttrici di traffico. I percorsi sono stati pianificati in modo da coprire integralmente la città, includendo entrambe le direzioni di marcia nelle strade più ampie, così da ottenere una rappresentazione completa e fedele del tessuto urbano.
Le operazioni si sono svolte in condizioni ambientali ottimali, evitando pioggia, nebbia o luce solare troppo bassa, per assicurare la massima qualità dei rilievi. Il veicolo utilizzato è stato equipaggiato con cinque telecamere ad altissima risoluzione e un laser scanner LiDAR in grado di registrare fino a 640.000 punti al secondo, restituendo una mappa tridimensionale dettagliatissima della città, precisa al centimetro. Parallelamente, le riprese aeree con droni hanno permesso di integrare la visione d’insieme, fornendo un quadro completo del paesaggio urbano e dei principali monumenti. Le immagini raccolte sono state trattate in automatico per anonimizzare targhe e volti, nel pieno rispetto della normativa GDPR.
Una volta acquisite, le informazioni sono state ricalibrate e verificate da tecnici specializzati per garantire la massima accuratezza. Il risultato è un insieme di immagini panoramiche a 360°, nuvole di punti tridimensionali e dati georeferenziati con margine d’errore inferiore ai 12 centimetri.
Ogni dataset è stato sottoposto a controlli di qualità sia automatizzati che manuali.
Dal modello 3D sono poi stati estratti e classificati migliaia di oggetti urbani – semafori, segnaletica, lampioni, alberi, panchine, fermate bus, cestini, pavimentazioni – in modo da consentire analisi tematiche e interventi mirati di manutenzione o riqualificazione.
Tutti i dati sono compatibili con gli standard internazionali e integrabili nei sistemi GIS e SIT già in uso dal Comune, così da garantire l’interoperabilità e il riutilizzo delle informazioni da parte di tutti i settori dell’amministrazione.
I dati raccolti con le rilevazioni permetteranno agli uffici di pianificare meglio, di intervenire prima e di ottimizzare le risorse pubbliche. Con il Gemello Digitale sarà possibile incrociare informazioni oggi frammentate, individuare inefficienze, ridurre i tempi delle decisioni e rendere più puntuali i controlli sui tributi e sull’uso del suolo.
È un investimento che si ripaga nel tempo, perché trasforma la conoscenza in risparmio e la tecnologia in valore pubblico.
I dati raccolti con le rilevazioni permetteranno di pianificare meglio, di intervenire prima, di ottimizzare le risorse pubbliche. È un progetto che trasforma la conoscenza del territorio in azione concreta, rendendo Piacenza più efficiente, più moderna, più smart.
La forza di questo progetto sta nella capacità di far dialogare tra loro tutte le banche dati comunali, mettendo a sistema informazioni che prima erano separate. Il Gemello Digitale si inserisce in una più ampia strategia che punta a fare di Piacenza una vera e propria smart city, dove innovazione digitale e gestione dei servizi procedono insieme per semplificare i processi e migliorare il rapporto con i cittadini. È un salto organizzativo che cambierà il modo di lavorare dentro l’amministrazione e di vivere la città.
Il Gemello Digitale di Piacenza si inserisce nel percorso di innovazione digitale e sostenibilità urbana che l’Amministrazione comunale ha avviato per costruire una città sempre più moderna, connessa e accessibile. L’obiettivo è trasformare la conoscenza del territorio in un valore condiviso, a beneficio dell’intera comunità: cittadini, professionisti, ricercatori e imprese che potranno accedere a informazioni aggiornate e sviluppare nuovi servizi.
A chi è rivolto
Evento aperto a tutti
Date e orari
14 mag
14
mag
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026, 14:38