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Benemerenza civica "Piacenza Primogenita"

Benemerenza civica "Piacenza Primogenita", entro il 20 febbraio le candidature per l'edizione 2026

Data :

27 gennaio 2026

Benemerenza civica "Piacenza Primogenita"
Municipium

Descrizione

E' venerdì 20 febbraio, entro le 12, il termine entro cui far pervenire al Comune di Piacenza - scrivendo, anche da una casella di posta elettronica non certificata, all'indirizzo protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it - le candidature per l'edizione 2026 della benemerenza civica "Piacenza Primogenita d'Italia", tradizionalmente assegnata il 10 maggio di ogni anno nella ricorrenza che celebra l'annessione plebiscitaria di Piacenza al nascente Regno d'Italia, nel 1848.

Alla pagina web www.comune.piacenza.it/primogenita sono consultabili tutte le informazioni in merito alle modalità di presentazione delle proposte, che possono essere avanzate dalla figura del sindaco o da almeno un terzo dei consiglieri comunali, nonché da enti, associazioni, comitati e organismi di partecipazione attivi sul territorio. L’onorificenza può essere concessa (anche alla memoria), a cittadini italiani o stranieri, così come a sodalizi o istituzioni di vario genere che abbiano contribuito, in modo significativo, al miglioramento della qualità della vita e della convivenza sociale grazie alla propria attività professionale o nel volontariato, in ambito culturale, politico o amministrativo.

Le candidature dovranno essere corredate di biografia, motivazioni e ogni altra indicazione utile, per essere poi sottoposte alla valutazione dell’apposita Commissione. Il riconoscimento, attribuito nel 2025 al fondatore di Teatro Gioco Vita Diego Maj e nel 2024 a Romano Gromi, viene assegnato dal 2014, quando venne premiata l'Associazione nazionale Alpini. L'anno seguente, nel 2015, fu la volta di Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, mentre nel 2016 venne insignita della benemerenza la professoressa Anna Braghieri, nel 2017 don Giorgio Bosini, nel 2018 l’ingegner Luciano Gobbi e nel 2019 l’allora vescovo di Piacenza-Bobbio monsignor Gianni Ambrosio. Nel 2020, quando la consueta cerimonia non poté essere organizzata a causa della pandemia, l'onorificenza venne simbolicamente tributata a tutti i lavoratori e i volontari dei comparti che, in prima persona, si erano fatti carico dell'emergenza Covid. Con le stesse motivazioni fu premiato, nel 2021, il generale Sergio Santamaria, all'epoca direttore del Polo di Mantenimento Pesante Nord. Nel 2022 l'assegnazione alla Caritas Diocesana, mentre nel 2023 il riconoscimento venne conferito alla memoria di Giancarlo Bianchini e Corrado Sforza Fogliani.

Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2026, 11:04

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