Descrizione
La Giornata Nazionale SLA, giunta nel 2026 alla sua 19ª edizione, rappresenta il principale momento istituzionale di mobilitazione e sensibilizzazione dedicato alle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e alle loro famiglie. La rinnovata concessione dell’ Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si affianca al patrocinio dell’ANCI, dell’ Associazione I Borghi più Belli d’Italia e della Regione Piemonte. Questa importante convalida istituzionale sottolinea il valore civile, scientifico e sociale dell’iniziativa, confermandone il ruolo strategico nell’agenda nazionale.
Una giornata nata dal coraggio, cresciuta nella partecipazione. Il percorso che ha portato a questo storico traguardo affonda le radici in una giornata ormai memorabile: il 18 settembre 2006, quando per la prima volta, in Piazza Bocca della Verità a Roma, la voce delle persone con SLA si è fatta sentire forte e chiara nel cuore della Capitale. Quell’evento non fu solo un momento simbolico, ma una vera e propria presa di parola collettiva, la prima grande manifestazione pubblica di chi, con la SLA, chiedeva non solo attenzione, ma diritti concreti: una presa in carico dignitosa, cure uniformi su tutto il territorio nazionale, assistenza domiciliare adeguata, accesso facilitato alla ricerca scientifica, snellimento della burocrazia e, soprattutto, ascolto umano e istituzionale.
Quella prima protesta segnò l’inizio di un cammino lungo e impegnativo, che AISLA ha portato avanti con determinazione, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Oggi, quella voce non solo non si è spenta, ma si è trasformata in un coro corale, capace di mobilitare volontari, famiglie, istituzioni e cittadini in tutta Italia, generando un movimento di solidarietà e impegno condiviso che non conosce pause.
Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 10:27