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La tua E-BIKE è in regola?

Scopri se stai usando correttamente la tua bicicletta elettrica e quali sono le differenze tra bici a pedalata assistita e motorino.

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Descrizione

Bicicletta elettrica (e-bike) e bicicletta a pedalata assistita possono sembrare sinonimi, ma non sempre sono la stessa cosa; alcune bici elettriche potrebbero essere addirittura considerate ciclomotori !

Per essere assimilata a una bicicletta tradizionale, una e-bike deve essere "a pedalata assistita" - riconosciuta dall'articolo 50 del  Codice della Strada* - cioè avere un motore elettrico che: 

✅ si attiva solo mentre pedali (o senza pedalare con velocità massima 6 km/h)

✅ si disattiva quando raggiungi i 25 km/h 

✅ ha una potenza massima di 0,25 KW (250W)

In questo caso, puoi usarla dove circolano le bici tradizionali (piste ciclabili, aree pedonali non superando i 6 km/h, ...) e se sei maggiorenne puoi trasportare un bambino, con seggiolino omologato.

⚠️ Ricorda di rispettare sempre il Codice della strada (niente smartphone o cuffie audio alla guida, vietato guidare contromano o sui marciapiedi salvo specifica indicazione, ...). 

Attenzione! Se usi il motore elettrico senza pedalare a velocità superiore ai 6 km/h o modifichi il motore per andare più veloce o per usarlo anche oltre i 25 km/h rischi una multa salata e potresti trasformare la bici in un ciclomotore, con obblighi di targa, assicurazione, patente, casco ecc

(*) Codice della strada - Art 50 - Velocipedi

1. I velocipedi sono i veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW, o di 0,5 KW se adibiti al trasporto di merci, la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.
I velocipedi a pedalata assistita possono essere dotati di un pulsante che permetta di attivare il motore anche a pedali fermi, purché con questa modalità il veicolo non superi i 6 km/h. (163)

2. I velocipedi non possono superare 1,30 m di larghezza, 3,5 m di lunghezza e 2,20 m di altezza. I velocipedi adibiti al trasporto di merci devono avere un piano di carico approssimativamente piano e orizzontale, aperto o chiuso, corrispondente al seguente criterio: lunghezza del piano di carico × larghezza del piano di carico ? 0,3 × lunghezza del veicolo × larghezza massima del veicolo.

2-bis. I velocipedi a pedalata assistita non rispondenti ad una o più delle caratteristiche o prescrizioni indicate nel comma 1 sono considerati ciclomotori ai sensi e per gli effetti dell'articolo 97.

2-ter. Chiunque fabbrica, produce, pone in commercio o vende velocipedi a pedalata assistita che sviluppino una velocità superiore a quella prevista dal comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.084 a euro 4.339.
Alla sanzione ((amministrativa del pagamento di una somma)) da euro 845 ad euro 3.382 è soggetto chi effettua sui velocipedi a pedalata assistita modifiche idonee ad aumentare la potenza nominale continua massima del motore ausiliario elettrico o la velocità oltre i limiti previsti dal comma 1.
(4) (153)
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AGGIORNAMENTO (4)

Il D.Lgs. 28 giugno 1993, n. 214 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che le disposizioni del titolo III del presente D.Lgs. si applicano dal 1° ottobre 1993.
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AGGIORNAMENTO (153)

La L. 27 dicembre 2019, n. 160, come modificata dal D.L. 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 2020, n. 8, ha disposto (con l'art. 1, comma 75) che "Nelle more della sperimentazione di cui all'articolo 1, comma 102, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e fino alla data di entrata in vigore delle nuove norme relative alla stessa sperimentazione, sono considerati velocipedi, ai sensi dell'articolo 50 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, anche al di fuori degli ambiti territoriali della sperimentazione, i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non dotati di posti a sedere, aventi motore elettrico di potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW, rispondenti agli altri requisiti tecnici e costruttivi indicati nel decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019, e caratterizzati dai componenti elencati nell'allegato 1 al medesimo decreto".
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AGGIORNAMENTO (163)

La L. 30 dicembre 2020, n. 178 ha disposto (con l'art. 1, comma 699) che "L'efficacia delle disposizioni di cui al comma 698 è subordinata all'autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea".

👉  Codice della Strada su Normattiva

 

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Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2026, 15:41

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