Descrizione
Lunedì 28 settembre 2026 taglio del nastro al civico 51 di via Stradella, per il nuovo impianto sportivo polivalente a servizio della collettività, delle associazioni del territorio e come opportunità per la vicina scuola, il plesso Calvino ex Genocchi, che non disponeva di una palestra propria.
Un traguardo importante, salutato con soddisfazione dalla sindaca Katia Tarasconi e dal ministro per gli Affari europei e il PNRR Tommaso Foti: la struttura è stata infatti realizzata nell’ambito della Missione 5 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, volto a valorizzare lo sport come motore di rigenerazione urbana ed elemento chiave di inclusione sociale.
Una connotazione che rende ancor più significativa l'intitolazione dell’impianto, che da oggi porta ufficialmente il nome dell'indimenticato maestro Vincenzo Penna, le cui figlie Eleonora ed Emanuela hanno preso parte alla cerimonia condividendo un toccante ricordo del papà, mentre al delegato provinciale Coni Robert Gionelli è spettato tracciarne il profilo di atleta, istruttore federale e dirigente sportivo, lasciando sempre in primo piano la grande umanità che lo contraddistingueva.
Il nuovo edificio, di classe Nzeb - ovvero con fabbisogno energetico quasi nullo – è alimentato dall'impianto fotovoltaico integrato sulla copertura e sarà la “casa” di diverse discipline: pallacanestro, pallavolo, calcio a 5, ginnastica artistica e ginnastica ritmica.
Una casa accogliente per tutti, perché ogni spazio - dagli ingressi agli spogliatoi, dall'area di gioco ai 90 posti per gli spettatori - è libero da barriere architettoniche e dotato di una pavimentazione senza dislivelli, con percorsi tattili a pavimento che saranno collegati anche al parcheggio in fase di realizzazione.
Un progetto che parte da lontano, candidato al finanziamento dalla precedente Amministrazione, “che ringrazio – commenta la sindaca Tarasconi, oggi affiancata dall’assessore allo Sport e alle Politiche Educative Mario Dadati, dai colleghi di Giunta Matteo Bongiorni e Francesco Brianzi - così come desidero cogliere l'occasione per ringraziare tutti gli uffici del Comune di Piacenza che ne hanno seguito ogni passo, con una menzione particolare per Piacenza 2030 nel suo ruolo di coordinamento delle risorse Next Generation EU, il Settore Sviluppo del Patrimonio, l’Ufficio Sport e tutto lo staff amministrativo che ha seguito i tecnici dall'inizio alla fine del percorso”.
La struttura, che non nasce come palestra esclusivamente scolastica ma è a piena disposizione del plesso, potrà essere raggiunta dai ragazzi in totale sicurezza con un tragitto diretto, non appena verranno terminati l'area di parcheggio e la posa della recinzione che separerà l’area esterna della palestra – dove potranno essere ospitate attività sportive outdoor – dal parcheggio stesso e dall’area esterna dell’adiacente scuola media.
L’importo complessivo per questi lavori a carico del Comune – che provvederà anche alla sistemazione della fascia di verde prospiciente l’impianto – è di 550.000 euro, mentre lo stanziamento Pnrr per la realizzazione dell’immobile è di 2 milioni e 100 mila euro, cui si aggiungono 420 mila euro di contributo FOI (Fondo Opere Indifferibili).
In primo piano in questo contesto anche il tema della collaborazione tra pubblico e privato, che riguarda sia l'utilizzo futuro della nuova struttura, puntando sulla sinergia con e tra le associazioni sportive del territorio, sia le diverse fasi della sua realizzazione, che hanno visto lavorare sempre in modo condiviso, con reciproco rispetto e senso di responsabilità, i professionisti dell'Ati A2N incaricati della progettazione, il team di Direzione Lavori aggiudicata a Engineering Projects di Prato - nella persona dell'ingegner Pietro Carmagnini - e il collaudatore, lo studio Ge-Ma dell'ingegner Michele Magnaschi, nonché la ditta Begen Srl cui è stata affidata l'esecuzione materiale dell'opera.

Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026, 15:40